Mi sono the100innamorato di Destiny già la prima volta che ho ucciso un Reietto con un Khvostov.
In quel momento ho compreso che ci sarei stato invischiato per un bel po’.

Dopo anni di PS2 lasciata a prendere polvere ho deciso di fare il salto e passare alla PlayStation 4 ed al PSN (dove ho ritrovato anche un vecchio amico), ma ho trovato comunque difficile e frustrante trovare un gruppo per affrontare quelle attività di Destiny che non prevedono il matchmaking (vedi Raid e Cala la Notte).
Un mese dopo l’acquisto è diventato molto chiaro che avrei avuto bisogno di più amici con cui giocare.

Cercando in internet soluzioni a questo problema ho “scovato” the100.io

Ma cos’è the100? È un po’unico rispetto ai siti tradizionali di LFG (come ad esempio destinylfg.net).

Fondamentalmente richiede di rispondere ad un “questionario” in base al quale ti abbinerà con 100 altri Guardiani simili a te.
Le domande comprendono:

  • Momento della giornata in cui si gioca solitamente
  • Livello del Guardiano
  • Età
  • Se microfonati oppure no
  • Piattaforma (XBox One – XBox 360 – PS3 -PS4)

Da qui in poi si sarà essenzialmente associati ad una “crew” (si potrà comunque sempre decidere di cambiare gruppo).

All’interno della pagina di ogni gruppo c’è una chat ed una funzione per pianificare e formare gruppi per ogni tipo di incursione (ed all’interno di queste pianificazioni c’è un’altra chat separata per quella specifica attività).

Solo dopo due settimane di utilizzo ho completato due Cala la Notte e due Raid.

Non solo le persone che ho incontrato sono state molto simpatiche e disponibili ma il sito è fantastico e ben strutturato. Gli strumenti per il coordinamento e la pianificazione sono efficaci e ben progettati. Programmare i Raid in anticipo è incredibile.
Essendo un giocatore di 38 anni, sposato, con un bimbo di 7 anni, e con un lavoro, era difficile riuscire a programmare questo tipo di attività. Ora il problema è risolto.

Questo sito è senza dubbio l’estensione di cui Destiny avrebbe bisogno.

Se volete questo è il mio profilo e questo è il neonato gruppo di Destiny Italia – PS4

Mi piacerebbe sapere quali metodi utilizzate e se vi trovate bene. Per me, the100.io = Clan all’istante.

Symantec Backup Exec 2010 R2

Tutto nasce dalla esigenza di aggiornare l’ottimo Symantec Backup Exec 2010 R2 alla versione 2014 SP2 per questioni di compatibilità con Microsoft Exchange 2013.
Per ovvie ragioni di sicurezza, e profonda malfidenza, stavo cercando un modo per esportare le liste di selezione di Bakcup Exec 2010 R2 e di creare un foglio excel ma non vedevo questa opzione disponibile.

Ravanado (termine tecnico) nell’internet ho torvato un modo per interrogare il database di Backup Exec (BEDB) e di esportare gli elenchi di selezione di backup in un foglio Excel esterno.

  • Verificare che Microsoft Office Excel sia installato sul proprio pc
  • Aprire l’applicazione Excel
  • Fare clic sul menu Dati
  • Cliccare su “da altre origini“, quindi selezionare “Da SQL Server“. si apre la “Connessione guidata dati
  • Immettere il nome del server: BackupExecMediaServerName\BKUPEXEC
  • Selezionare come credenziali di accesso a “Usa autenticazione di Windows” e fare clic su “Avanti
  • Selezionare il database BEDB
  • Controllare che sia selezionata l’opzione “connetti a una tabella specifica
  • Selezionare la seguente vista: “vwScriptPropertiesBackup” e cliccare su “Avanti
  • Lasciare tutti i parametri invariati nella finestra “Salva file di connessione dati e chiudi” e fare clic su Fine
  • Fare clic su OK nella finestra “Importa dati“. Si aprirà il foglio Excel con tutti i dettagli. La colonna “ScriptName” elenca i nomi di tutti i jobs, tra cui i processi di backup
  • La tabella può essere poi ordinata per DeviceSelectionName, PathName e FileName per elencare i dettagli di selezione per cartelle e file

Bisogna solo effettuare le operazioni sopra elencate ponendo attenzione al fatto che Excel deve avere accesso ai driver ODBC per database SQL.

Questi passaggi permettono di accedere al database in sola lettura, quindi il database non verrà modificato o alterato in alcun modo.

Se avete seguito le Microsoft’s Best practices for Folder Redirection per il reindirizzamento delle cartelle utente, avete accettato le impostazioni predefinite e permesso al sistema di creare le cartelle.

Il problema è che per impostazione predefinita l’opzione concedi all’utente i diritti esclusivi per la cartella Documenti è selezionata, con la seguente conseguenza (Technet library article):

If you select this check box, the user and the local system have full control over the folder, and no one else, not even the administrator, has any rights to it. If you clear this check box, no changes are made to the permissions on the folder. Whatever permissions are in effect by default remain in effect.

Questo significa che, se avete già parecchi reindirizzamenti di cartelle Documenti impostati in quel modo e che avete bisogno di accedervi, siete un filo sfortunati. L’unico modo documentato per riottenere l’accesso a queste cartelle è quello di ottenere la proprietà di ogni singola cartella e modificare manualmente le autorizzazioni per dare al gruppo Administrators controllo completo. Spulciando l’internet ho trovato un modo migliore.

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Being A Dream Walker

# Update 1

After posting this on HackerNews some developers / users feel my hypothesis is wrong and one can not repeat the steps below without having physical access to an user’s phone or locked devices. I agree to this. I also need to check for on which iOS version this is secure. Because as per as I remember, this is definitely doable in earlier version of iOS. But the original problem still remains same. These files are unencrypted and unprotected and one can copy your entire mail contents if he/she has access to your phone.

File Protection API won’t be enough to protect data for unlocked phones. For which one might require to encrypt documents or files with a key and the key being stored in some secure location.

I am building some concept apps to try out few things. Stay tuned …

Last year I developed immense interest…

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Chameleon, un notevole miglioramento ai tablet Android che rende la home più facile da usare, nasce come un semplice esercizio di design. Dopo aver ricevuto l’attenzione di tutto il mondo e svariate richieste di acquisto, il team ha deciso di “portare” questa rivoluzionaria app  su Kickstarter.

Il team Chameleon, grazie all’aiuto di tutti quelli che doneranno qualche dollaro su Kickstarter,  spera di poter fare arrivare l’applicazione Android nelle mani degli utenti entro la fine dell’estate.
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Se stai navigando sul web da un bel po’ di tempo, avrai visto questo errore almeno un paio di volte. Error Establishing a Database Connection è una di quelle maledizioni che potrebbero essere causate da molti motivi. Visto con gli occhi di un principiante di WordPress, questo potrebbe essere terribilmente frustrante, specialmente quando avviene senza aver cambiato assolutamente nulla. Mi sono imbattuto in questo problema già alcune volte e mi ci sono voluti sempre di più dei classici “5 minuti” per rilevare e risolvere il problema. Mentre facevo le ricerche per trovare le cause possibili, mi sono reso conto di non aver mai annotato tutti quei “classici” controlli da fare in queste situazioni.

Nota: Prima di apportare modifiche al database, assicuratevi di avere i backup sufficienti.

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Quanto segue è una nota personale per ricordarmi come impostare Gmail e Google Calendar correttamente su iOS.

  1. Impostazioni> Posta, contatti, calendari> Aggiungi account …
  2. Non selezionare Gmail. Invece, selezionare Microsoft Exchange.
  3. Immettere i seguenti dati e toccare Avanti:
    1. Email: il tuo indirizzo mail
    2. Dominio: lasciare vuoto
    3. Nome utente: il tuo indirizzo email
    4. Password: la tua password
    5. Descrizione: “Gmail”

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