LP

Ci sono poi giorni in cui guardi indietro e ti vedi come uno di quei dischi vecchi che hai sentito molte volte ma ora sono a prendere polvere.

Dischi che a prima vista sono perfetti ma che alla luce portano i segni di mille ascolti, solchi longitudinali che interrompono una perfetta armonia.

Devi conviverci con questi solchi, devi trasformare quei leggeri “salti” in un qualcosa che non penalizzino l’ascolto.

Non esiste rimedio per questi graffi. Puoi solo, lentamente, abituare l’orecchio ad una nuova melodia simile a quella originale, non uguale. Può scaturirne un nuovo suono, sporco, è vero, ma non per questo più scadente.

La tua nuova versione, col tempo, potrebbe essere anche più bella di quella originale ma questo tu non puoi dirlo, tu sei di parte. Lascia che a giudicare sia lei. Lascia che lei ascolti questo disco e che sia lei a reinnamorarsene.

(originalmente pubblicato qui)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: